La donna operosa ha sempre molto..tempo libero (proverbio trentino)
domenica 12 marzo 2023
venerdì 10 marzo 2023
Poesia - Violette preludio di primavera
Alla vista
martedì 7 marzo 2023
W le Donne
Nel 1946, un anno dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, tre attiviste, Rita Montagna, Teresa Noce e Teresa Mattei, che allora lottavano per l'uguaglianza delle donne, suggerirono ai vertici della neonata Repubblica Italiana di celebrare la prima Festa della Donna del Dopoguerra offrendo rami di mimosa alle donne in segno di rispetto e di sostegno.
mercoledì 1 marzo 2023
Buon 1° marzo
Nascosta tra i tulipani...
Ogni anno in Romania nel giorno del 1° Marzo si festeggia gioiosamente la primavera, perché ha scacciato l'inverno. E' una festa antica e molto sentita dai bambini, le cui origini affondano nell'antichità, nelle tradizioni dei Rumeni ed è legata alle pratiche e alle credenze agricole.
giovedì 23 febbraio 2023
Le donne spartane
LE DONNE SPARTANE
«Le ragazze spartane ricevevano cibo nella stessa quantità e qualità dei loro fratelli, cosa che non accadeva negli Stati democratici dell'Ellade, dove i cibi migliori erano per i ragazzi.
Erano poste sotto un sistema educativo simile a quello degli uomini e che privilegiava le doti di forza, salute, agilità e tenacità, educandole in classe e all'aria aperta.
Era anche favorito che le giovani donne praticassero sport con giovani uomini, poiché era previsto che gli uomini le incoraggiassero a superare se stesse negli sforzi fisici.
Gli altri Elleni erano indignati perché le Spartane non avevano paura di parlare in pubblico, perché avevano opinioni e perché, per di più, i loro mariti le ascoltavano».
Nella foto, Lena Headey nel film "300", colossal sugli eroi di Sparta.
lunedì 13 febbraio 2023
Passando...
Innamoramento
lunedì 6 febbraio 2023
Mostra "I Creatori dell'Egitto eterno" e a spasso per il centro di Vicenza
Ramses II, grande, potente e celebrato faraone dell'Impero egizio, al centro della scultura tra il dio sole e la dea madre terraDecoro di un mobilio egizio
Raffigurazione della dea serpente
Dea Seckhmet
sabato 28 gennaio 2023
Ricetta gnocchi alla romana
Ricetta gnocchi alla romana
INGREDIENTI
Quantità per 4 persone
1 l di latte intero
250 gr di semolino (farina di semola di grano duro)
100 gr di burro
2 tuorli d’uovo
3 cucchiai di parmigiano
2 cucchiai di pecorino
noce moscata
sale
salvia fresca per condire
PROCEDIMENTO
Prima di tutto scaldate il latte in una casseruola con 50 gr di burro, il sale e la noce moscata.
Quando il latte arriva ad ebollizione, aggiungere il semolino, girare vigorosamente con una frusta a mano fino a quando non ha raggiunto la consistenza di una polenta.
Infine Incorporare i tuorli leggermente sbattuti e 3 cucchiai di parmigiano girando sempre. Amalgamare e spegnere il fuoco.
Si versa il composto su una carta da forno livellando con un mattarello dello spessore di 1 cm e, dopo il raffreddamento di circa 30 minuti o 15' in frigo, con un bicchiere di 5 cm di diametro, si intagliano i dischetti.
Si bagna di tanto in tanto il bordo del bicchiere x facilitare lo stampo sul composto appiattito.
Infine imburrate la teglia, cospargete gli gnocchi con 25 gr di burro fuso, il pecorino e burro in fiocchetti.
Gnocchi alla romana da infornareCuocere in forno per 15 – 20 minuti a 180° e gli ultimi 5 minuti azionate il grill e fate gratinare i vostri gnocchi alla romana !
mercoledì 25 gennaio 2023
Giorno della Memoria emoria
Nel Giorno della Memoria, 27 gennaio,
si ricordano anche i “Giusti tra le Nazioni”, tutti i non ebrei che, a rischio della propria vita, hanno salvato gli ebrei dalla Shoah.
Presso Yad Vashem, il Museo a Gerusalemme in Israele, risultano certificati più di 700 Giusti tra le nazioni di cittadinanza italiana.
Alcuni di questi sono:
Giorgio Perlasca, commerciante padovano, contribuì a salvare numerosissimi ebrei a Budapest spacciandosi per un diplomatico spagnolo.
Carlo Angela, medico e antifascista piemontese (padre dei divulgatori scientifici Piero Angela e Alberto Angela), nascose, nella sua clinica di San Maurizio Canavese - Torino, numerosi ebrei e antifascisti, facendoli passare per malati. La sua azione è rimasta sconosciuta per mezzo secolo.
Gino Bartali, ciclista toscano, trasportò, all'interno della sua bicicletta, dei documenti falsi per aiutare gli ebrei ad avere una nuova identità; inoltre, durante l'occupazione nazista nascose, in una cantina di sua proprietà, una famiglia ebrea fino all'arrivo degli Alleati.
Calogero Marrone, di Favara (Agrigento), funzionario Capo dell'Ufficio Anagrafe del Comune di Varese, durante l'occupazione fascista rilasciò centinaia di documenti d'identità falsi a ebrei e antifascisti, salvandoli dalla persecuzione. Morì nel campo di concentramento e sterminio di Dachau.
domenica 22 gennaio 2023
Poesia dedicata a mia sorella ricamatrice
Poesia CATERINA (Acrostico)
Come una visione
Angelica ai miei primi occhi
Tenacemente mi aggrappai
Esile ai tuoi vestiti
Ricamando con il pensiero
Il tratto intarsiato di fili
Nelle creazioni da te forgiate
Amabimente con mani esperte
(Arianna Marangonzin)
Nelle foto, un omaggio floreale dedicatole da noi fratelli
giovedì 19 gennaio 2023
Pochi attimi di neve in città
Sempre bella la neve, anche per pochi minuti, per vederla poi dileguarsi e lasciare una pioggia sottile e fredda.
L'aria è più pulita.
sabato 7 gennaio 2023
Come in un dipinto, guardando verso il cielo
Adoro la tranquillità
Non desidero più discutere per far valere le mie ragioni
Ho imparato a evitare
Le persone difficili
Niente è più importante che vivere in pace...
( Web )
giovedì 5 gennaio 2023
Epifania
Grazie alla cognata Elena per l'omaggio ricevuto: fascia e manopole🧤realizzate a mano da lei😍 per la festa di domani 🙃
Nella tradizione cristiana, la storia della befana è strettamente legata a quella dei Re Magi. La leggenda narra che in una freddissima notte d’inverno Baldassare, Gasparre e Melchiorre, nel lungo viaggio per arrivare a Betlemme da Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchietta che indicò loro il cammino. I Re Magi, allora, invitarono la donna ad unirsi a loro, ma, nonostante le insistenze la vecchina rifiutò. Una volta che i Re Magi se ne furono andati, essa si pentì di non averli seguiti e allora preparò un sacco pieno di dolci e si mise a cercarli, ma senza successo. La vecchietta, quindi, iniziò a bussare ad ogni porta, regalando ad ogni bambino che incontrava dei dolcetti, nella speranza che uno di loro fosse proprio Gesù Bambino.
























