giovedì 27 giugno 2019

venerdì 21 giugno 2019

Cena di beneficenza in Piazza dei Signori a Vicenza

Per devolvere fondi alle Comunità Montane per rimboscare i luoghi colpiti dalle calamità naturali di ottobre 2018.

giovedì 20 giugno 2019

I PESCI NON CHIUDONO GLI OCCHI - ERRI DE LUCA - EDIZ. FELTRINELLI



RICORDI DI BAMBINO...

...M' incantavo a sentirla, guardandola in faccia, addirittura in bocca.....
...Sorrise come quando succede la sorpresa di un ricordo. "Mio padre non c'è più da due anni. Lo scorso autunno a novembre sono andata al cimitero. Faceva già freddo, non era stagione di farfalle . Invece una bianca è venuta a volare vicino e si è posata sopra il mio ginocchio, dove lui metteva la mano. Amo gli animali, sanno di noi e noi niente di loro.".....

....."Chiudi quei benedetti occhi di pesce."
"Ma non posso. Se tu vedessi quello che vedo io, non li potresti chiudere."

..."Glielo dissi, che il suo palmo di mano era meglio del cavo di conchiglia, mentre risalivamo a riva, staccati."
"Lo sai che hai detto una frase d'amore?" disse avviandosi verso l'ombrellone."....

Erri De Luca impara diversi mestieri spostandosi molto, sia in Italia che all'estero: compie esperienze come operaio qualificato, autotrasportatore, magazziniere o muratore.

Durante la guerra nei territori della ex-Jugoslavia è autista di convogli umanitari destinati alle popolazioni.

Come autodidatta approfondisce lo studio di diverse lingue; tra queste c'è l'ebraico antico, dal quale traduce alcuni testi della Bibbia. Lo scopo delle traduzioni di De Luca, che lui stesso chiama "traduzioni di servizio" - apprezzate anche dai più eminenti specialisti del settore - non è quello di fornire un testo biblico in lingua accessibile oppure elegante, bensì di riprodurlo nella lingua più simile e aderente all'originale ebraico.

Come scrittore pubblica il suo primo libro nel 1989, quando ha quasi quarant'anni: il titolo è "Non ora, non qui" e si tratta di una rievocazione della propria infanzia trascorsa a Napoli. Negli anni successivi pubblica numerosi libri. Dal 1994 al 2002 i suoi lavori vengono regolarmente tradotti in lingua francese.

Erri De Luca è anche collaboratore giornalista di diverse importanti testate giornalistiche. Oltre ad essere opinionista è anche un appassionato reporter sul tema della montagna: De Luca è infatti molto conosciuto nel mondo dell'alpinismo e dell'arrampicata sportiva. Nel 2005 compie una spedizione sull'Himalaya con l’'amica Nives Meroi, che poi narra nel libro "Sulla traccia di Nives".

Erri De Luca assolto per le frasi No Tav ad ottobre 2015. 

Prima della sentenza lo scrittore aveva pronunciato un discorso sotto forma di dichiarazioni spontanee. "Sabotare, verbo nobile e democratico pronunciato e praticato da Gandhi e Mandela". Per lo scrittore l'accusa era di istigazione a delinquere. Otto mesi la pena che era stata chiesta dai pm....

lunedì 17 giugno 2019

40° Anniversario Matrimonio - Nozze di Smeraldo

In 12 coppie abbiamo festeggiato, domenica 16 giugno, il 40° anniversario di matrimonio 1979-2019.


Livio ed io, al centro, in alto

martedì 11 giugno 2019

Insignito riconoscimento a mio figlio Loris per la sua Tesi di Laurea Magistrale sulle celebrazioni del X giugno 1848 data dell'eroica difesa della Città di Vicenza

La deposizione delle corone d'alloro davanti alle lapidi di Palazzo Trissino, che ricordano il conferimento delle due medaglie d'oro al valor militare, alla bandiera cittadina, la prima medaglia conferita nel 1866 per la strenua difesa di Vicenza nel 1848 e la seconda nel 1994 per la resistenza partigiana 1943-45.




Nella foto il Capo di Gabinetto, Luca Milani ed il vice Sindaco, Matteo Tosetto.
Premiati anche gli agenti della Polizia Locale per meriti alla presenza del Prefetto e di altre Autorità oltre alle rappresentanze delle associazioni.

Loris ed il Presidente del Consiglio comunale Valerio Sorrentino.
Il Direttore Generale illustra le attività della Polizia Locale.


venerdì 7 giugno 2019

Vicenza 10 giugno 1848 - 10 giugno 2019


Lunedì 10 giugno a Palazzo Trissino si terranno le celebrazioni del 171° anniversario dell'eroica giornata che meritò alla bandiera del Comune di Vicenza la prima medaglia d'oro al valore militare.
La cerimonia prenderà il via alle 10 nel cortile di Palazzo Trissino, con la deposizione delle corone d'alloro alle lapidi e la lettura della motivazione con la quale nel 1866 Vittorio Emanuele II conferì la medaglia d'oro alla bandiera di Vicenza “per la strenua difesa fatta dai cittadini contro l'irruente nemico nel maggio e giugno 1848”.
Nella Sala degli Stucchi, dopo il saluto del vicesindaco Matteo Tosetto, sarà attribuito un riconoscimento a Loris Liotto, autore della tesi “Il Risorgimento ricordato e conteso. Le celebrazioni del 1848 a Vicenza (1867 – 1898)”, discussa con il professore Enrico Francia per il corso di laurea magistrale in Scienze storiche dell'università di Padova.
Da quest'anno, infatti, in occasione delle celebrazioni del 10 giugno, l'amministrazione intende valorizzare le ricerche compiute da giovani studiosi sulla storia risorgimentale di Vicenza.
Seguiranno la relazione del direttore generale Gabriele Verza, comandante ad interim della polizia locale, sull'attività annuale del corpo e l'attribuzione degli encomi agli agenti che si sono particolarmente distinti nel corso dell'anno.
Prologo dell'evento sarà l'evento “Note risorgimentali. Concerto per il 10 giugno 1848”, domenica 9 giugno alle 21 al Parco di villa Guiccioli.
Anche quest'anno, nei luoghi della battaglia del 10 giugno 1848, il Museo del Risorgimento e della Resistenza del Comune di Vicenza e la Sezione A.N.A. “Monte Pasubio” di Vicenza propongono infatti il tradizionale concerto che vedrà come protagonista l’Orchestra di Fiati della Provincia di Vicenza, diretta dal maestro Andrea Loss.
In caso di tempo avverso, il concerto si svolgerà nel Santuario di Monte Berico.
L’ingresso è gratuito.

lunedì 3 giugno 2019

Festa della Repubblica Italiana

Viale Roma - Vicenza




La partenza della parata da Porta del Castello.

Ed infine il bel busto dedicato a Gandhi in Viale Roma a Vicenza, simbolo della Pace.


sabato 1 giugno 2019

Work in progress per la Manifestazione in onore del 2 giugno - Festa della Repubblica Italiana


Viale Roma - Vicenza

In alto, il Santuario di Monte Berico
Tra il 2 e il 3 giugno 1946, venne effettuato il Referendum Istituzionale per scegliere la forma di stato in Italia dopo la seconda guerra mondiale.
Per la prima volta votarono anche le donne!

Digital Art di mio fratello Paolo

Il figlio Riccardo Il figlio Enrico La moglie Elena