martedì 8 ottobre 2019

9 ottobre 1963 - Anniversario 9 ottobre 2019 - Strage del Vajont



Vajont è il nome del torrente che scorre nella valle di Erto e Casso per confluire nel Piave, davanti a Longarone e a Castellavazzo, in provincia di Belluno (Italia).

La storia di queste comunità venne sconvolta dalla costruzione della diga del Vajont, che determinò la frana del monte Toc nel lago artificiale. La sera del 9 ottobre 1963 si elevò un immane ondata, che seminò ovunque morte e desolazione. La stima più attendibile è a tutt'oggi di 1910 vittime.

La giornalista del giornale l'Unità, Tina Merlin, denunciò con una serie di articoli il pericolo di frana del Monte Toc.



domenica 29 settembre 2019

Poesia sull'emergenza inquinamento e per il clima di Giordano Ruini

A ME BASTA

Davvero avete bisogno
di sapere se il clima è impazzito
se quella ragazzina è manovrata
se è vero che i ghiacciai si sciolgono
se l’Amazzonia brucia
se la plastica soffoca gli oceani
se il pianeta collasserà nel 2050
se le emissioni di Co2 sono sopra il livello di guardia?

A me basta
osservare la fila di auto al mattino sulla statale
per finire almeno otto ore al giorno in contesti tossici
costretti in ansie e doveri
vedervi fare quello che anestetizza l’anima
e non quello che vi libera
per tornare la sera cinici ingrigiti

A me basta vedere i vicini di casa
che sono più irritati dalle foglie della quercia in autunno
che dal rumore e dalla polvere dei camion

A me basta
sapere che vi sembra normale
lasciarvi imbruttire da un’altra banalità
incazzarvi per un commentino sui social
ma ignorare il continuo sperpero della vostra vita
e non cantare mai

A me basta
vedere quel ragazzino che si chiude in casa per sempre
perché non ne vuole sapere di questa infelicità
di questa burocratizzazione dell’umano
di questi adulti così marci che non comprendono
che la vera emergenza
è non saper riconoscere la meraviglia di un fiore

A me basta
vedere un esercito di depressi che bramano psicofarmaci e ansiolitici
riempiendo le tasche velenose di chi gli sta rubando la vita
e sentire dentro di me che questa depressione
è una ovvia risposta del corpo a tutto quello che non va e a cui non dico di no

A me basta
essere allergico al polline e far fatica a respirare
per l’aria tumorale di questa pianura
che cresce come il vostro Pil

A me basta
vedere i tuoi parenti che muoiono di cancro
per Augusta, per l’Ilva, per l’acqua contaminata, per il cibo guastato dal profitto
e sentire gli schiavi degli schiavi che dicono
“meglio morire di lavoro che di fame”

A me basta vedere
quanti soldi buttate per la ricerca contro le malattie
quando è questo costringersi alla falsità
che ci fa esplodere il pancreas
distrugge la cistifellea e annerisce il colon
e che le cellule diventano tumorali
perché la bellezza è oscurata e la gioia non trova spazio

Avete ancora bisogno di ascoltare i dibattiti e ragionare sui dati
per sapere che la casa è in fiamme
che l’inquinamento fuori è identico a quello dentro l’umano
che tu per primo stai bruciando

e che basta
la tua attenzione gentile
che ti fermi adesso, che respiri, che ti vedi
che basta
il tuo cuore aperto e vulnerabile
per curare tutto il mondo?

A me basta

(Giordano Ruini)

Mobilitazione globale per il clima - 27 settembre 2019 - anche a Vicenza - Fridays for future

domenica 22 settembre 2019

La nuova pubblicazione storica di mio figlio Loris


"FIGURE ILLUSTRI E BENEMERITE NEL RICORDO DELLA CITTÀ DI VICENZA - Un percorso a cavallo di due secoli" - di Loris Liotto - Associazione Editrice VIVI VICENZA - settembre 2019


Le figure scelte dall'autore non sono tutte conosciute ai più. La ricerca d'archivio ha portato alla luce onoranze, in virtù delle doti culturali, politiche, artistiche, sociali dei benemeriti, vicentini e non, che la Città di Vicenza ha voluto omaggiare tra la seconda metà dell'800 ed i primi del '900, in vari modi (intitolazione di vie oppure attraverso opere scultoree, tributi in Consiglio comunale...).
Disponibili copie pubblicazione presso cartolibreria-edicola FotoCidue a Vicenza (zona Anconetta) ad € 10,00.
A breve, prestabile anche presso alcune Biblioteche del circuito provinciale di Vicenza.

venerdì 20 settembre 2019

Ricordo della Signora Elsa di Lugo di Vicenza - di Giovanna Maria Grazian

.... Elsa, dopo innumerevoli anni trascorsi nella sua stanzetta ad accontentare grandi e soprattutto bambini, ha cessato l'attività, ma per almeno tre generazioni è stata la figura più singolare della piazza, associata alla delizia del palato.
Quelle bustine di 'farina di castagne e il bastoncino di liquirizia' ce le sogniamo ancora... Anni poveri e spensierati, tuttavia...

"La farina di castagne" - Giovanna Maria Grazian - Il Giornale di Vicenza '99


mercoledì 18 settembre 2019

Poesia di Giovanna Maria Grazian - I giorni lontani (Nascondino)

Poesia di Giovanna Maria Grazian (Annamaria)
E' calata la notte/  finalmente si respira. Osservo la tonda luna/ orfana di stelle/ di questa calda estate settembrina.
Macchie bluastre nel cielo striato/ presagio di bufera scampata. Sulla volta terrestre/ una platea inusuale/ scenario ideale per un nascondino astrale.
La Dea argentata buca le nuvole/si nasconde malandrina/ scompare con mosse feline/ricompare a destra decisa/falcate veloci, repentine /la ritrovo a sinistra, birichina. Rimembro i giorni lontani/spensierati e gioiosi/ di noi tutti bambini/nel gioco più gettonato: il nascondino. Spiando il territorio/ veloci a trovare/ l'angolo  remoto/ più originale/ per non farci in fretta scovare.

mercoledì 28 agosto 2019

Cedi la strada agli alberi - Poesie d'amore e di terra - Franco Arminio

"Cedi la strada agli alberi" raccoglie molte delle poesie di Franco Arminio sull'amore e sul paesaggio.
Versi semplici e diretti in cui l'attenzione è rivolta a ciò che c'è fuori: l’azione cruciale è, infatti, quella del guardare.

“Più che l’anno della crescita, / ci vorrebbe l’anno dell’attenzione. / Attenzione a chi cade, al sole che nasce / e che muore, ai ragazzi che crescono, / attenzione anche a un semplice lampione, / a un muro scrostato...."

sabato 10 agosto 2019

10 agosto

Magica notte di San Lorenzo nel 1990, in grembo Loris. Vidi una scia sottile, allora, nel cielo. Notte calda, guardavo all'insù, cercando refrigerio. Stanotte, stessa ora, una scia ancora più grande. Sono le Perseidi, uno sciame meteorico proveniente dalla costellazione di Perseo .... Auguri Loris (Lorenzo in aggiunta, al Battesimo)

sabato 20 luglio 2019

La Vostra Arte - Raccolta di Recensioni di Carla Colombo

 Bello essere citata, tra gli altri, in questa interessante raccolta di artisti


1969 - Impresa lunare

Mio disegno a nove anni
E parte del tema relativo a questa magnifica impresa
....davanti al televisore, con il fiato sospeso. Questa notizia straordinaria (del 20 luglio 1969) aveva attratto tutti gli uomini del mondo che stavano molto attenti alla grande impresa (sulla luna). Io ho visto il lancio del missile e quando è partito era tutto coperto e avvolto da una nube di fumo arancione....

venerdì 12 luglio 2019

Luca Goldoni - giornalista scrittore

Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero. (Aristotele)
"Sempre meglio che lavorare" di Luca Goldoni. Inizia così:
...Per un giornalista spesso è lavoro ciò che per gli altri è divertimento: viaggiare, andare al cinema, seguire un mondiale di calcio, leggere un romanzo....Però a un giornalista capita anche di dover andare in "paesi con conflitti"....Aneddoti....




domenica 7 luglio 2019

Sottomarina beach (Venezia)

Relax. Magico. Momenti deliziosi. Squisitezza delle persone. Grazie.

My husband
Ricoperta di sabbia. Mi piace.
Monumento dei Marinai ai Caduti in mare.
E vicino, Hotel Ambasciatori.





venerdì 21 giugno 2019

Cena di beneficenza in Piazza dei Signori a Vicenza

Per devolvere fondi alle Comunità Montane per rimboscare i luoghi colpiti dalle calamità naturali di ottobre 2018.

giovedì 20 giugno 2019

I PESCI NON CHIUDONO GLI OCCHI - ERRI DE LUCA - EDIZ. FELTRINELLI



RICORDI DI BAMBINO...

...M' incantavo a sentirla, guardandola in faccia, addirittura in bocca.....
...Sorrise come quando succede la sorpresa di un ricordo. "Mio padre non c'è più da due anni. Lo scorso autunno a novembre sono andata al cimitero. Faceva già freddo, non era stagione di farfalle . Invece una bianca è venuta a volare vicino e si è posata sopra il mio ginocchio, dove lui metteva la mano. Amo gli animali, sanno di noi e noi niente di loro.".....

....."Chiudi quei benedetti occhi di pesce."
"Ma non posso. Se tu vedessi quello che vedo io, non li potresti chiudere."

..."Glielo dissi, che il suo palmo di mano era meglio del cavo di conchiglia, mentre risalivamo a riva, staccati."
"Lo sai che hai detto una frase d'amore?" disse avviandosi verso l'ombrellone."....

Erri De Luca impara diversi mestieri spostandosi molto, sia in Italia che all'estero: compie esperienze come operaio qualificato, autotrasportatore, magazziniere o muratore.

Durante la guerra nei territori della ex-Jugoslavia è autista di convogli umanitari destinati alle popolazioni.

Come autodidatta approfondisce lo studio di diverse lingue; tra queste c'è l'ebraico antico, dal quale traduce alcuni testi della Bibbia. Lo scopo delle traduzioni di De Luca, che lui stesso chiama "traduzioni di servizio" - apprezzate anche dai più eminenti specialisti del settore - non è quello di fornire un testo biblico in lingua accessibile oppure elegante, bensì di riprodurlo nella lingua più simile e aderente all'originale ebraico.

Come scrittore pubblica il suo primo libro nel 1989, quando ha quasi quarant'anni: il titolo è "Non ora, non qui" e si tratta di una rievocazione della propria infanzia trascorsa a Napoli. Negli anni successivi pubblica numerosi libri. Dal 1994 al 2002 i suoi lavori vengono regolarmente tradotti in lingua francese.

Erri De Luca è anche collaboratore giornalista di diverse importanti testate giornalistiche. Oltre ad essere opinionista è anche un appassionato reporter sul tema della montagna: De Luca è infatti molto conosciuto nel mondo dell'alpinismo e dell'arrampicata sportiva. Nel 2005 compie una spedizione sull'Himalaya con l’'amica Nives Meroi, che poi narra nel libro "Sulla traccia di Nives".

Erri De Luca assolto per le frasi No Tav ad ottobre 2015. 

Prima della sentenza lo scrittore aveva pronunciato un discorso sotto forma di dichiarazioni spontanee. "Sabotare, verbo nobile e democratico pronunciato e praticato da Gandhi e Mandela". Per lo scrittore l'accusa era di istigazione a delinquere. Otto mesi la pena che era stata chiesta dai pm....

lunedì 17 giugno 2019

40° Anniversario Matrimonio - Nozze di Smeraldo

In 12 coppie abbiamo festeggiato, domenica 16 giugno, il 40° anniversario di matrimonio 1979-2019.


Livio ed io, al centro, in alto

martedì 11 giugno 2019

Insignito riconoscimento a mio figlio Loris per la sua Tesi di Laurea Magistrale sulle celebrazioni del X giugno 1848 data dell'eroica difesa della Città di Vicenza

La deposizione delle corone d'alloro davanti alle lapidi di Palazzo Trissino, che ricordano il conferimento delle due medaglie d'oro al valor militare, alla bandiera cittadina, la prima medaglia conferita nel 1866 per la strenua difesa di Vicenza nel 1848 e la seconda nel 1994 per la resistenza partigiana 1943-45.




Nella foto il Capo di Gabinetto, Luca Milani ed il vice Sindaco, Matteo Tosetto.
Premiati anche gli agenti della Polizia Locale per meriti alla presenza del Prefetto e di altre Autorità oltre alle rappresentanze delle associazioni.

Loris ed il Presidente del Consiglio comunale Valerio Sorrentino.
Il Direttore Generale illustra le attività della Polizia Locale.