sabato 20 aprile 2019

Pace....

Può essere molto difficile ignorare una persona che ti fa agitare o soffrire. È ancora più difficile quando devi vederla o interagire con lei regolarmente. Tuttavia, imparare a prendere le distanze dalle persone negative (per poi sostituirle con gente positiva e che ti appoggia) aiuterà ad essere felice e a mantenere una buona stabilità nella vita.
Stabilire anche delle basse aspettative, può giovare. Non perdere completamente la fiducia nel genere umano, d'accordo, ma allo stesso tempo non aspettarsi che le persone siano in grado di stupire con le loro buone maniere, i loro profondi pensieri, o le loro parole. Quando si inizia a non aspettarsi troppo dagli altri, si rimarrà piacevolmente sorpresi nel momento in cui faranno qualcosa che corrisponde ai nostri standard. La chiave di tutto, è riuscire a fissare le proprie aspettative ad un livello più basso, per risultare poi meno infastiditi.
Ammiro il mio glicine che sta sbocciando per la prima volta e mi rallegra il cuore!

mercoledì 17 aprile 2019

Test su Mandala


Ho scelto un mandala come quello dell'immagine:
"Sei una persona di carattere e fedele ai tuoi impegni, lavori onestamente, non prometti non più di quanto puoi mantenere, ispiri fiducia e ti prendi cura di coloro che ti circondano. Oltre a tutte queste incredibili qualità, emani luce e positività. Le persone amano essere intorno a te perché sei spiritoso e perché hai sempre qualcosa di stimolante da dire a tutti quelli che vengono da te per un consiglio. Senza di te, la vita di molte persone sarebbe meno colorata. Ricorda questo, e sappi che hai supporto e persone su cui contare".

Mandala:
Nella tradizione religiosa buddista e induista, rappresentazione simbolica del cosmo, realizzata con intrecci di fili su telaio o con polveri di vario colore sul suolo, o dipinta su stoffa, o affrescata sulle pareti del tempio.
La simmetria e geometria tipiche del mandala sono tese a creare un sentimento di equilibrio e ordine che agisce sul caos, sul disordine interiore presente, in parte, in ognuno di noi in qualche momento della nostra vita.


Quindi, disegnare o colorare un mandala può aiutarci a ristabilire un ordine interiore. E’ un’attività di supporto nei momenti di crisi, quando ci si sente persi di fronte a troppe decisioni da prendere o, al contrario, ci si sente chiusi in uno spazio angusto e senza possibilità di scelta.
Colorare i mandala stimola il nostro potenziale creativo, infatti attiva diverse aree del cervello, sia gli aspetti logici (legati alla geometria delle forme) sia gli aspetti creativi, legati appunto all’utilizzo dei colori. L’attivazione delle varie aree cerebrali, porta ad un abbassamento dell’attività dell’amigdala (elemento del nostro encefalo direttamente coinvolta del controllo delle emozioni) e quindi ad una sensazione di rilassamento.
Colorare i mandala ci conforta, ci dà pace e ci rilassa. Anche se per poco, ci libera dalle nostre pressioni quotidiane. Ovviamente non elimina i problemi e le preoccupazioni ma consente di allontanarli, in modo sano, per un certo arco di tempo.


sabato 13 aprile 2019

Fiori ricamati e l'avvicinarsi della Pasqua

Fontana a mano da giardino con pozzo a pompa e fiori attorno (Ricamo a punto croce realizzato da mia sorella Tina su tela di lino).

La primavera è la stagione del pollice verde. Torna infatti il desiderio di coltivare nuove piante e i balconi delle case e dei palazzi si punteggiano di una infinità di colori: rosso, giallo, fucsia, rosa, verde....

Poesia di Pasqua...e tanti Auguri!

“Uscite, uscite!” dice allegro il sole,
volete stare in casa ad ammuffire?
Tra l’erba nuova olezzano le viole.
cominciano i bei rami a rinverdire.
Uscite uscite! cantano gli uccelli,
ogni nido, ogni zolla si ridesta.
la terra, il cielo, il mar son tanto belli,
e prati e colli son vestiti a festa.
Inni giocondi canta lieto il core,
e la parola del rancor si tace;
torna la Pasqua, festa dell’amore,
che ci vuoi tutti buoni e tutti in pace.

di Arpalice Cuman Pertile che è stata una poetessa, scrittrice e docente italiana, nata a Marostica-Vicenza

"Impronte di vita" di Annamaria De Rigo

Prefazione per la Raccolta di Poesie "Impronte di vita" di Annamaria De Rigo
... Con le tue parole dettate dal cuore, con la tua straripante esternazione emozionale, hai saputo entrare ancora una volta nella nostra anima.
Tanti i tuoi ricordi, impressioni, valutazioni talvolta senza remore, addirittura crude e disarmanti, a volte sottintese o appena accennate. Nelle varie fasi di questi anni, hai reso partecipi e viaggiatori pure noi e così voglio pensare che tu ti sia alleggerita almeno un po' di qualche fardello. È dolce ora abbandonarsi ai pensieri positivi, ai ricordi più teneri, alla nostalgia di un passato bello, rendendo così il presente meno annebbiato. La sensibilità è valore aggiunto. Siamo alquanto vulnerabili; credo che noi siamo il risultato della "media" delle persone positive e negative, incontrate nel quotidiano. Circondarsi allora, se possibile, come fai tu, di persone che possano arricchirci nello spirito e iniziare ad ignorare un’infinità di cose inutili, senza troppo inveire, può rivelarsi in un certo qual modo una panacea.
La felicità, anche se ti è sembrata confusa tra mille vicissitudini, non diminuirà mai con l'essere condivisa. Un abbraccio a te e a tutti coloro che, avvicinandosi ai tuoi scritti, scoprono per alcuni attimi un'essenza pura, delicata ma non fragile.
p.s. è stato piacevole ma anche molto  coinvolgente immergermi  nelle tue poesie e planare nei bozzetti illustrativi.

Arianna Marangonzin



Scrivere, per avere eventuale copia della breve raccolta di poesie, all'indirizzo email: annamaria.dalligna@libero.it
Ricordo che Annamaria, con lo pseudonimo Dall'Igna, ha scritto anche la sua narrativa di vita reale "La morte mi voleva..."


lunedì 1 aprile 2019

Milano, ancora città bellissima.....

Verso la Milano moderna...
Comunque ottimo il caffè al "Camperino in Galleria"
 

Corso Como, 10


Negozio e altro

E Piazza dedicata alla celebre Arch. Gae Aulenti

Il "Bosco verticale" grattacelo


sabato 30 marzo 2019

Milano

Duomo
Interni


Mio figlio e, sullo sfondo, il Castello Sforzesco
Galleria Vittorio Emanuele II






lunedì 18 marzo 2019

CASTELLO D'ILLASI - VERONA....UNA FOTO CHE SEMBRA UN DIPINTO ED IL CASTELLO DI SOAVE NEI COLLI VERONESI


Le vicende politiche riguardanti il castello d'Illasi - Verona che, possente, guarda dall'alto, verso oriente, la Val Tramigna portarono scompiglio anche nei luoghi vicini: quando i da Carrara (che avevano strappato il dominio della terra veronese ai Visconti) vennero minacciati dalle truppe veneziane, bruciarono il castello e con esso gran parte delle case nei dintorni.
L'importanza strategica accordata ad Illasi è confermata dalla decisione di costruire il Castello che ancora svetta sulla collina a dominare il paese. Un'opera decisamente notevole per le possibilità del tempo, e un interessante rompicapo per archeologi e studiosi. Infatti la struttura principale (un maschio affiancato ad un cassero (torrione), configurazione semplice ma massiccia quasi unica in Europa) è di epoca prescaligera, e non è chiaro quale potente possa avere realizzato un'opera così tecnologicamente avanzata (l'ampio arco romanico all'interno del maschio trova corrispondenti solo in simili manufatti, comunque più piccoli, in alcune case torri di nobili famiglie cittadine) senza lasciare tracce documentali
È stato attribuito ad Ezzelino III da Romano, ma egli potrebbe anche avere solo restaurato un edificio già esistente. Altri interrogativi riguardano la destinazione del fortilizio: la vasta sala e il largo scalone esterno fanno pensare che potesse avere anche una funzione di rappresentanza e non solo militare.

Ed il castello di Soave (Verona)
Il Castello è un tipico manufatto militare del Medioevo e rappresenta uno dei migliori esempi di struttura castellana del Veneto.





giovedì 14 marzo 2019

14 marzo 2004

Oggi sarebbe stato il compleanno di Mamma Maria ! AUGURI!
Qui, con me e mia sorella Patrizia.
Tre compleanni consecutivi a marzo!

lunedì 11 marzo 2019

Pranzo di anticipo di compleanno da Tina

Il pensiero da parte di mia sorella Patrizia: una bella rosa stabilizzata!
Il menu con la tazza personalizzata donata da mia sorella Tina ed il girasole offertomi da sua figlia Elisabetta.

sabato 26 gennaio 2019

Luce


Ciò che differenzia da prima che s’innamorasse una persona innamorata non differisce da ciò che distingue una lampada spenta da quando invece è accesa: prima esisteva solo un’ottima lampada, ma ora in più diffonde la luce (e svolge così la sua vera funzione)
(Vincent Van Gogh)