sabato 31 agosto 2013

TERRAZZA DELLA BASILICA PALLADIANA A VICENZA.....



Aggiornamento: fino al 31 ottobre 2013 la terrazza e il bar sulla Basilica Palladiana saranno sempre accessibili dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì) con orario martedì, mercoledì e giovedì dalle 18 alle 24, venerdì dalle 18 all'una, sabato dalle 11 all'una e domenica dalle 11 alle 24.
    Accesso gratuito alla terrazza, in linea di massima, salvo eventi che prevedano consumazioni..




Queste due foto bar terrazza (sopra e sotto) sono di: Vito Galofaro
 


Basilica Palladiana: oltre all'aperitivo anche concerti....















domenica 25 agosto 2013

HITCHCOCK ALFRED....ED ALCUNE SUE BIZZARRE COMPARSE (CAMEI) IN FILMS E SUE IMMAGINI DIVERTENTI


NEL FILM "INTRIGO INTERNAZIONALE" DEL '59, IL REGISTA A. HITCHCOK, COME APPARIVA SEMPRE NEI SUOI FILMS, SEMBRA INTERPRETARE UNA COMPARSA (COSIDDETTA CAMEO), VESTITO DA DONNA IN AZZURRO, SEDUTO IN UNO SCOMPARTIMENTO DI UN TRENO...

ANCHE QUI LA SUA IMMAGINE COMPARE NELLA PUBBLICITA' DEL QUOTIDIANO, NEL FILM "I PRIGIONIERI DELL'OCEANO" DEL '43.

QUESTA E' LA PRIMA APPARIZIONE DI HITCHCOCK CHE RISALE AL 1926 - FILM MUTO "IL PENSIONANTE" (AL CENTRO DELLA FOTO)

NONOSTANTE LA CARATTERISTICA DI SUSPENSE E THRILLER DELLE TRAME DEI FILMS, IL GRANDE REGISTA E' FAMOSO PER LA SUA AUTOIRONIA...


 CON LA SUA TESTA DI CERA..

 
BACKSTAGE CON INGRID BERGMAN
 

 
BACKSTAGE DEL FILM "CACCIA AL LADRO" 1955 CON GRACE KELLY
 
QUI HITCHCOCK CON JANET LEIGH NEL BACKSTAGE DEL FILM "PSYCO" 1960
 
 
Nel 1962 rifiutò di essere nominato “Comandante dell'ordine dell'impero britannico” ma quattro mesi prima di morire nel 1980 Hitchcock accettò il titolo di BARONETTO.
 
 

venerdì 23 agosto 2013

OCCHI....regola 20/20/20.....

Se si lavora al computer tutto il giorno (o comunque davanti ad un monitor) è opportuno seguire la semplice regola del 20/20/20. Che significa? Ogni 20 minuti bisogna fermarsi e volgere lo sguardo ad una distanza equivalente ai 20 piedi (circa 6 metri) per almeno 20 secondi. E’ una vera e propria ginnastica oculare utile a non bloccare la messa a fuoco sempre alla medesima distanza. Più in generale lo schermo deve trovarsi a circa 25 centimetri dagli occhi, leggermente più in basso. Non si devono avere luci riflesse di fronte (ovvero una finestra o una lampada puntata verso di voi) mentre si lavora al pc. Da non dimenticare: quando si legge o si lavora o gioca, insomma in un qualunque contesto in cui si è concentrati si tende a battere meno le ciglia (addirittura la metà delle volte rispetto alla norma). Questo inibisce l’umidificazione fisiologica dell’occhio che quindi tende ad irritarsi con maggiore facilità. Un motivo in più per riposare ogni tanto lo sguardo.

domenica 18 agosto 2013

THE E CAFFE' ....


 
Anche se la stagione non è delle più invitanti, bere 1 tazza di o di caffè fumante potrebbe ridurre il rischio di veicolare i batteri meticillino-resistenti (MRSA) attraverso le fosse nasali. A sostenerlo, è uno studio condotto dal Medical University of South Carolina e pubblicato sulla rivista “Annals of Family Medicine”.

I batteri meticillino-resistenti, infatti, sono una delle principali cause di infezioni nosocomiali. Tali batteri, presentano una proteina poco affine a tutti gli antibiotici come le penicelline e le cefalosporine.
Il team di ricercatori, hanno preso in esame ben 5 mila e 500 americani. In questo modo, è emerso come i consumatori abituali di e caffè caldo avessero la metà delle probabilità di essere portatori nasali rispetto ai non bevitori. Il dottor Eric Matheson, che ha guidato la ricerca, sostiene che le due bevande siano ricche di proprietà antimicrobiche.

 
Lo Staphylococcus aureus si diffonde in tutto il corpo nell’arco di pochi minuti, e si trova soprattutto sulla pelle e nel naso delle persone sane, provocando alcune malattie minori, come le intossicazioni alimentari, ma anche gravi infezioni come la sepsi, l’osteomielite (un'infezione dell'apparato osteo-articolare), l’endocardite (per endocardite si intende uno stato infiammatorio dell'endocardio, il tessuto che riveste le cavità interne e le valvole del cuore; in particolare, i tessuti endocardici maggiormente coinvolti nella malattia infettiva risultano essere le valvole cardiache).



mercoledì 14 agosto 2013

lunedì 5 agosto 2013

SIROR - TRENTO

 
 
 DOLOMITI - PALE DI S.MARTINO
 
 
DALL'HOTEL "AL PRATO"
 
 


LE PALE DI S.MARTINO


LA CHIESETTA DI S.GIACOMO - SIROR (TN) - UNICO EDIFICIO SOPRAVVISSUTO AD UNA FRANA CHE, 1000 ANNI FA, HA COPERTO L'INTERA VALLATA DOVE SORGEVA IL VECCHIO PAESE DI PIUBAGO....ORA C'E' UN ENORME PRATO....








 


 

venerdì 26 luglio 2013

Sant'Anna...AUGURI A TUTTE COLORO CHE PORTANO IL SUO NOME (O CHE LO CONTENGONO ALL'INTERNO DEL PROPRIO NOME...COME IL MIO)


Notizie di lei sono fornite dall'apocrifo Protovangelo di san Giacomo, risalente al sec. II diffusissimo in Oriente , secondo il quale Anna era figlia del sacerdote betlemita Mathan e aveva due sorelle Maria e Sobe che sposarono due betlemiti e divennero rispettivamente madri di Maria Salome e di Elisabetta.
Anna, invece, sposò il galileo Gioacchino. Sempre il “Protovangelo di san Giacomo” narra che Gioacchino, sposo di Anna, era un uomo pio e molto ricco e abitava vicino Gerusalemme.
Da segnalare la presenza nella famiglia di Sant’Anna di Sant’Elisabetta (figlia della sorella) che poi genererà Giovanni Battista e che è menzionata nel Vangelo.
L’incontro di Gioacchino e di Anna avvenne in modo miracoloso presso la porta Aurea di Gerusalemme lo sposalizio si celebrò quando avevano 20 anni lui e 16 anni lei.
Ma non ebbero figli per moltissimi anni e Gioacchino subì per questo motivo una grave umiliazione, la cacciata dal tempio.
Infatti recatosi a sacrificare al tempio per la solennità dei Tabernacoli, i ministri del culto rifiutarono la sua offerta poiché non poteva essere mista a quella degli uomini con prole.
In preda alla vergogna e spaventato dalla colpa di cui lo si accusava, Gioacchino fuggì nel deserto e andò ad abitare tra i pastori.
Anna, tornata a Nazareth, soffriva per questa sterilità, a ciò si aggiunse la sofferenza per questa ‘fuga’ del marito; quindi si mise in intensa preghiera chiedendo a Dio di esaudire la loro implorazione di avere un figlio.
Durante la preghiera le apparve un angelo che le annunciò: “Anna, Anna, il Signore ha ascoltato la tua preghiera e tu concepirai e partorirai e si parlerà della tua prole in tutto il mondo” .
Passarono nove mesi ed ecco che la Regina del cielo nacque tra le mura di una piccola casa di Nazareth. Quaranta giorni dopo la nascita le fu imposto il nome di Maria.
Quando la bambina ebbe compiuto 3 anni fu offerta al tempio ed ivi rimase per gran tempo. Sant’Anna e San Gioacchino spesso vi si recavano a trovarla.
Si dice che all’interno del tempio sotto un’attenta guida, Maria tesse il grande velo che poi si squarcerà, quando Gesù muore sulla croce.
A quattordici anni Maria fu condotta in sposa a San Giuseppe. Anna e Gioacchino morirono molto anziani e secondo la tradizione l’una morì di Martedì l’altro di Domenica alla presenza di Gesù, Maria e Giuseppe.
La prima manifestazione del culto di Sant’Anna in Oriente risale al tempo di Giustiniano che fece costruire nel 550 in Costantinopoli una chiesa in suo onore .
Anche i greci la celebravano tre volte all'anno il 25 luglio, il 9 settembre e il 9 dicembre. In Occidente la cui festa ricorre il 26 luglio, il culto si manifestò più tardi....