Ed ora la seconda parte del racconto di Laura (vedi prima parte nel post precedente)
.....il Giugno successivo io ero in vacanza in Spagna con le mie amiche tedesche ................
e questo è quanto mi raccontò mio fratello al mio ritorno:
"Mentre eri via, sono venuti 2 americani a cercarci . Tu eri in Spagna, la tua amica si era trasferita ad Amburgo, il mio amico non c'era,
non restavo che io.
Mi chiesero di presenziare come testimone del
colonnello americano incontrato a Berlino-Est, davanti ai giudici
della corte marziale americana
di Francoforte.
"Acconsentii.
"Grande era la mia curiosità.
"Arrivai a
Francoforte in aereo il mattino prestabilito.
"Entrai nella stanza
del Tribunale
della Corte Marziale molto emozionato.
"Non ero l'unico testimone.
C'erano diverse persone, tutte in divisa militare. Di fronte, un
tavolo, sedute, una decina di persone, molto
probabilmente giudici, avvocati, ufficiali del controspionaggio. Il
colonnello ( probabilmente scambiato sul ponte Glienicke con qualche
spia Russa ) era imputato di diserzione e furto, essendo entrato ad Est
con una jeep appartenente all'esercito americano.
ponte Glienicke
"Io feci la mia
deposizione a favore del Colonnello ricordando di come era spaventato
e malridotto e in condizioni pietose in tutti i sensi.
"Il giorno
seguente ritornai a Berlino.
Dopo
una settimana circa, leggendo il giornale, lessi che il Colonnello
americano era stato completamente degradato e condannato ad otto anni
di carcere.
"Era un uomo finito.
"Era un uomo finito.
"Dopo poco tempo, fui contattato
dagli americani che mi chiesero di imbucare, per loro conto, una
lettera a Berlino-Est.
"Subito
dissi di sì, l'idea mi piaceva, ma poi ci ripensai.
Ero stato
testimone ad un processo, il mio nome avrebbe potuto essere sulla
lista della
STASI,
la polizia segreta della DDR. Le notizie correvano in fretta nel
mondo dello spionaggio e io potevo essere un soggetto a rischio, troppo pericoloso.
"Rifiutai quindi la richiesta degli Americani."
p.s. Mio
fratello non mise più piede a Berlino-Est.
Da parte mia, devo
aggiungere, che gli americani facevano sempre molte domande, ma non
davano MAI nessuna spiegazione.
Tutto era TOP SECRET.
............E il racconto
finisce qui......... Non ci fu più
alcun
contatto.
(Laura)
Meno male che dopo queste brutte situazioni è finito bene.
RispondiEliminaImmagino come fosse difficile vivere in quelle zone, la guerra fredda era spietata e molto rischiosa.
Cara Laura sono contento che tu non abbia avuto altre conseguenze.
Grazie ad Arianna che lo a pubblicato questo bellissimo racconto.
Tomaso
L'ho pubblicato volentieri!
EliminaTanti cari saluti a te e famiglia.
Buongiorno Tomaso ! Sei sempre il 1' a commentare da Arianna . Mi fa piacere che il mio racconto vissuto ti sia piaciuto , spero qualcun altro lasci un commento . Fa sempre piacere .Sì , erano tempi difficili ma anche
RispondiEliminamolto emozionanti ,e noi ,così giovani , ci sentivamo di fare parte della Storia . A distanza di anni rimangono
solo i bei ricordi. Un'abbraccio Laura A.
Sei sempre forte!
EliminaMi è molto piaciuto anche questo racconto avvincente!
Baci a tutti.
Un'esperienza molto particolare e inconsueta che non si dimentica facilmente...
RispondiEliminaA te cara Arianna un abbraccio e grazie per essere passata da me e un caro saluto a te Laura.
Serena domenica!
Ciao:)
Luci@
Laura ne sarà felice...l'apprezziamo molto per i suoi racconti!
Eliminaun racconto avvincente e devo dire per certi versi stupefacente, la realtà spesso è più ricca della fantasia
RispondiEliminaHai ragione, racconto degno di uno scrittore di gialli! Ed invece è tutto vero!
EliminaCiao.
Non pensavo andasse a finire in questo modo...comunque, grazie anche alla beata gioventù, siete stati molto coraggiosi e avete rischiato molto, ma, come dici tu, avete fatto parte della storia! Ora è strano saperti tranquilla in un tranquillo paese...ma quante cose particolari hai vissuto! Al prossimo racconto!
RispondiEliminaLaura riesce bene ad interpretare ciò che ha vissuto!
EliminaFortunatamente sono riusciti a cavarsela ...essendo anche intelligenti!
Cara Arianna ,eravamo degli incoscienti , con tanta voglia di avventure come tutti i giovani, ma sono state belle
RispondiEliminaesperienze e rimangono bei ricordi. Un grazie a tutti quelli che mi hanno letta e un abbraccio . Laura A.
Un racconto finito nei migliori dei modi, rimarranno i ricordi e l'esperienza vissuta!
RispondiEliminaBuona giornata da Beatris