La donna operosa ha sempre molto..tempo libero (proverbio trentino)
sabato 27 maggio 2023
domenica 14 maggio 2023
martedì 9 maggio 2023
Caporetto 1917 - Biglietto di nonna Caterina al nonno Luigi al fronte che venne catturato ferito e poi morì in campo di prigionia in Germania
mercoledì 19 aprile 2023
Glicine
martedì 18 aprile 2023
La schiscietta di Caimi
sabato 15 aprile 2023
venerdì 14 aprile 2023
Villa Godi Malinverni
La Villa Godi ora Godi Malinverni è stata costruita nel 1542 e, successivamente, i pittori Giambattista Zelotti, Battista del Moro e Gualtiero Padovano la ornarono di meravigliosi affreschi.
La dimora Godi è stata la prima Villa ad opera dell'architetto Andrea Palladio.
Il committente del progetto fu Gerolamo Godi, il quale la fece costruire per il figlio Antonio.
La Villa, che giace sulle pendici del Colle di Lonedo a Lugo di Vicenza, domina il fiume Astico.
Il giardino venne ristrutturato dall'architetto Antonio Caregaro Negrini di Vicenza a fine '800 ed ora verrà nuovamente rinnovato.
martedì 11 aprile 2023
venerdì 7 aprile 2023
lunedì 27 marzo 2023
Sala consiliare del Comune di Vicenza
Sala consiliare del Comune di Vicenza nella Loggia del Capitanio (progetto del 1965) . Il soffitto del salone, a cassettoni alla ducale, contiene tele di Gian Antonio Fasolo, allievo del Veronese.
domenica 26 marzo 2023
Villa Sesso Schiavo a Sandrigo (VI) - Giornata FAI
Incantevole esempio di villa palladiana incompiuta, edificata nel 1570, arricchita con preziosi affreschi di Giovanni Antonio Fasolo.
Committente della villa palladiana a Sandrigo (VI) fu la famiglia Sesso in concomitanza con il matrimonio del primogenito Silvio Sesso (ritratto nella quarta sala in armatura) con Virginia Porto.
(Silvio Sesso)
Giornata FAI.
Alessandro Sesso è l'ultimo Sesso proprietario della villa di famiglia e, dopo aver dissipato al gioco le ingenti sostanze della famiglia e sommerso dai debiti, deve cederne la proprietà e nel 1832 subentra la famiglia Schiavo. Durante la prima guerra mondiale la casa fu sede dell'ospedale da campo inglese; nel primo dopoguerra parte delle stanze affrescate divennero l'ostetricia di Sandrigo.
La villa, che nel frattempo era passata alla famiglie Forni e poi Nardone per discendenza materna da Schiavo Antonietta, dal gennaio 2020 è di proprietà delle famiglie Bellotto e De Toni. La villa cinquecentesca ha preservato la struttura e il ricco contenuto documentale e storico.























































