La donna operosa ha sempre molto..tempo libero (proverbio trentino)
lunedì 12 febbraio 2018
Mafalda dice....
Le donne non hanno la forza di aprire un barattolo ma riescono a cappottarti la macchina chiudendo lo sportello.
venerdì 9 febbraio 2018
mercoledì 7 febbraio 2018
Tour Sicilia 2007
Arrivo a Palermo all'aurora, dal traghetto preso a Napoli
IN PULLMAN TRA I CACTUS...VERSO CAPACI...LOCALITA' DOVE AVVENNE L'ATTENTATO MAFIOSO AL MAGISTRATO ANTIMAFIA GIOVANNI FALCONE NEL MAGGIO DEL 1992
La cattedrale di Palermo posta nella più antica area sacra di Palermo dove già i fenici, i romani, i bizantini e gli arabi avevano elevato i loro luoghi di culto
panorama su MONDELLO - PALERMO
Monreale
Cefalù
Erice
Selinunte
Agrigento
e scavi archeologici nella località di Piazza Armerina
...poi arrivo a Siracusa
e Catania
e Taormina....
veduta di Trapani dal pullman
domenica 4 febbraio 2018
Architetture
Bella foto questa dal web, dalla Tour Eiffel, che brividi!!! Penso sia un fotomontaggio!
Teatro La Fenice a Venezia
IndiaSantorini - Grecia
Villa La Rotonda a Vicenza - con la fioritura ad aprile della colza gialla - foto di Gianluca Longo
venerdì 2 febbraio 2018
Mani - Poesia di Giovanna Grazian
Mani
Mi soffermo sulle tue mani:
sei mancino e impacciato ai fornelli
sei svelto con la calcolatrice
l'indice fino a qualche anno fa
ti segnava per la nocciola indurita,
il callo acquisito
da intere giornate con la penna
tua compagna inseparabile
per calcoli estenuanti...
fin dai tempi delle elementari.
Ora usi l'indice sinistro e batti al computer,
rifiuti gli smartphones e tutte le diavolerie
che ne conseguono.
Meglio un cacciavite
rimettere la cartuccia ad una biro
e rompere un ferro da stiro.
Ami accendere il fuoco e tenerlo vivo
nella stufa della tua infanzia,
ammirare gli ellebori in fiore
da te trapiantati, dalla radura dell'Astico,
potare le rose, concimare le ortensie
e godere di niente.
(Giovanna Grazian)
Mi soffermo sulle tue mani:
sei mancino e impacciato ai fornelli
sei svelto con la calcolatrice
l'indice fino a qualche anno fa
ti segnava per la nocciola indurita,
il callo acquisito
da intere giornate con la penna
tua compagna inseparabile
per calcoli estenuanti...
fin dai tempi delle elementari.
Ora usi l'indice sinistro e batti al computer,
rifiuti gli smartphones e tutte le diavolerie
che ne conseguono.
Meglio un cacciavite
rimettere la cartuccia ad una biro
e rompere un ferro da stiro.
Ami accendere il fuoco e tenerlo vivo
nella stufa della tua infanzia,
ammirare gli ellebori in fiore
da te trapiantati, dalla radura dell'Astico,
potare le rose, concimare le ortensie
e godere di niente.
(Giovanna Grazian)
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